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CRUNA | Tagliando Recale | Alex Zanotelli a Recale per il secondo “tagliando” di Cruna

Alex Zanotelli a Recale per il secondo “tagliando” di Cruna

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GIOVEDI 28 GENNAIO NELLA CHIESA DI S. MARIA ASSUNTA

RECALE (Caserta). Sarà il padre comboniano Alex Zanotelli, ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale, l’ospite d’eccezione dell’incontro-dibattito, dal titolo provocatorio “Tagliando Recale”, organizzato dall’associazione ambientalista “Cruna” per giovedì 28 gennaio, alle ore 18, nella chiesa di Santa Maria Assunta, in via Municipio, a Recale. Giunto alla seconda edizione, il “tagliando” alla città è l’occasione che “Cruna”, ogni anno, crea per trarre un bilancio sullo stato di salute ambientale della cittadina e dei Comuni limitrofi, sollecitare l’attenzione sui problemi ancora aperti, individuare proposte e, ove possibile, soluzioni condivise. L’incontro sarà animato da politici, associazioni, tecnici e, naturalmente, da cittadini che hanno a cuore il futuro del territorio.

Alla riflessione, si diceva, parteciperà padre Zanotelli, per anni missionario in Korogocho, una delle baraccopoli che attorniano Nairobi, la capitale del Kenya, oggi punto di riferimento per migliaia di cittadini in Italia che, dal basso, lottano in modo non violento per una società solidale, che rispetti l’individuo, l’ambiente e il diverso. «Dobbiamo ringraziare il parroco Franco Catrame – rivela Vincenzo De Angelis, portavoce di “Cruna” – che ci accoglie nella sua chiesa, se giovedì prossimo avremo la possibilità di confrontarci con padre Alex». La presenza di Zanotelli consentirà a quanti parteciperanno al dibattito di interrogarsi su temi come l’emergenza rifiuti in Campania (che non è affatto finita), la privatizzazione dell’acqua, l’immigrazione, il nucleare in Italia. «Le sue posizioni – prosegue De Angelis – sono un colpo tremendo alla nostra indifferenza. Non c'è bisogno di essere cristiani per lasciarsi prendere dalle sue parole. La forza dirompente delle sue provocazioni sta nell’estrema coerenza, nella scelta radicale, nel dare voce ai poveri, nell'essere povero con loro, nello spezzare il pane con gli esclusi; esclusi anche da noi – conclude l’esponente di “Cruna” –, che non facciamo nulla per loro». Oggi Zanotelli vive nel rione Sanità di Napoli, uno dei simboli del degrado sociale del nostro Paese. Abita in una casa ricavata dal campanile della chiesa della Sanità e lavora nella comunità “Crescere Insieme”, dove trovano rifugio i tossicodipendenti più emarginati del rione. In un contesto diverso, come a Korogocho, ha un solo obiettivo di fondo: «Aiutare la gente a rialzarsi, a riacquistare fiducia». Il secondo “tagliando” di Cruna sarà anche il luogo dove una città come Recale che spesso preferisce lo scontro al dialogo potrà aprirsi e discutere serenamente di energia solare, di raccolta differenziata, di minimo impegnato nella tariffazione dell’acqua, dell’assetto urbanistico del territorio e di tante altre questioni che riguardano la vita quotidiana di ogni cittadino.

Comunicato stampa Cruna, 22 gennaio 2010

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