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Capodrise, «Io l'8 ogni giorno»: convegno in memoria di Pasqualina Sica

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Pasqualina Sica CAPODRISE. Si terrà sabato, alle 18.30, nella chiesa di Sant'Andrea Apostolo, a Capodrise, il convegno dal titolo «Maratona rosa: Io l'8 ogni giorno» dedicato a Pasqualina Sica (nella foto), vittima di un delitto efferato il 23 febbraio scorso. L'evento è organizzato dal Centro studi "Alcide De Gasperi" di Capodrise e dalle associazioni «Criminalt» di Nola e «Volontà donna» di Marcianise, con il patrocinio del Comune di Capodrise e con la collaborazione dell'istituto tecnico «Salvatore Lener» di Marcianise e di Cgil Caserta.  L'incontro, cui stava già lavorando Sica come coordinatrice delle attività culturali del «De Gasperi», ha il duplice obiettivo di stimolare l'opinione pubblica sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e di promuovere una riflessione sulla tragica morte dell'insegnante 55enne. Il programma prevede il saluto di Imma Marino, in rappresentanza del centro studi, del sindaco della città, Angelo Crescente, e della dirigente scolastica del «Lener», Alfonsina Corvino. Seguiranno le relazioni di Maria Rosaria Alfieri, presidente di «Criminalt» e di Marika Orfanelli, presidente di «Volontà donna». Concluderà i lavori, moderati dalla psicologa Giovanna Menditto, Camilla Bernabei, segretaria provinciale della Cgil. «14 milioni di donne uccise - dichiarano Menditto, Alfieri e Orfanelli - non possono essere un caso. Una donna uccisa ogni due giorni, più che un femminicidio, è una vera e propria mattanza. La tappa di Capodrise per la "maratona rosa" ha un significato particolare, perché arriva all'indomani di un omicidio che ha segnato la comunità. È finito il tempo, qui come altrove, di essere spettatori passivi: bisogna attivare una rete di protezione del tessuto sociale per garantire una prevenzione primaria. Una prevenzione, che, attraverso un modello scientifico di riferimento e la divulgazione, faccia conoscere soprattutto ai ragazzi la realtà in cui vivono e permetta loro di scegliere il percorso da seguire. Gli uomini di oggi sono stati i bambini di ieri e i bambini di oggi saranno gli uomini di domani; iniziamo da loro - concludono Menditto, Alfieri e Orfanelli -, insegniamogli il rispetto: il rispetto per sé stessi, per chi è diverso, per le donne, per gli altri». Il convegno a Capodrise sarà preceduto da una messa in suffragio, alle 18.
Redazione

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