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CRUNA | NOTIZIE | Il "sogno" di don Franco: un grande centro oratoriale a Recale

Il "sogno" di don Franco: un grande centro oratoriale a Recale

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oratorio sant'antimo recale RECALE. A Recale c’è chi «coltiva» un sogno. La comunità parrocchiale della chiesa di Santa Maria Assunta è impegnata in una raccolta fondi per l’acquisto di un terreno in località «Centimolo». L’idea - o meglio, «il sogno» (questo è il nome dato al progetto) - è di realizzare un centro polifunzionale per offrire ai giovani spazi aperti e ambienti dove poter svolgere le attività pastorali, sociali e religiose. L’acquisizione dell’area, 4mila metri quadrati nella periferia Sud della città, è necessaria per richiede un finanziamento alla Conferenza episcopale italiana, la cui quota a fondo perduto può arrivare fino al 75%. Per ogni diocesi la Cei «adotta» iniziative simili ogni tre anni e, nel 2016, dovrebbe toccare a Recale. «Diceva san Giovanni Bosco - afferma don Franco Catrame - che nessun progetto, dal più modesto al più prestigioso, che riempia di senso l'esistenza, può diventare realtà senza essersi prima nutrito di un sogno. Il momento è difficile - ammette il parroco -, ma lo era anche ai tempi di don Bosco; come lui, credo alla Divina provvidenza, e sono convinto che, con il suo aiuto e con quello di tanti amici generosi e coraggiosi, riusciremo a farcela». Il piano di don Franco è ambizioso e i tempi stringono; già da oltre un anno tutti gli sforzi della parrocchia sono focalizzati al raggiungimento dell’obiettivo. «I soldi finora incamerati - precisa il parroco - sono stati versati, nella massima trasparenza, su un conto della banca di credito cooperativo «San Vincenzo de Paoli» di Casagiove. Abbiamo già raggiunto una cifra ragguardevole; possiamo e dobbiamo, però, fare di più». Sono tante le famiglie che hanno deciso di sostenere «il sogno» di don Franco, con erogazioni liberali una tantum, con un contributo mensile, destinando il «5 x mille» nella dichiarazione dei redditi, acquistando oggetti realizzati dai laboratori della parrocchia, oppure andando a fare la spesa nei negozi che offrono «la decima», ossia donano il 10% di quanto incassano dai fedeli. Un appello ai recalesi don Franco l’ha lanciato, l’altro pomeriggio, durante l’apertura del campus estivo dell’oratorio «Sant’Antimo», che quest’anno festeggia la «maggiore età». Tra ragazzi e animatori, la direttrice Daniela De Bartolomeo, ha messo insieme quasi duecento persone. Ma saranno molte di più quando «il sogno» diventerà realtà.
Redazione

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