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CRUNA | NOTIZIE | "Conto energia": il Bancomat nel pannello solare.

"Conto energia": il Bancomat nel pannello solare.

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conto-energia-tariffe-ed-incentivi-applicati-ai-pannelli-solari-2035_image.jpg - 6.52 KbIl "Conto Energia" è il decreto che stabilisce un incentivo per 20 anni per privati, imprese ed enti pubblici che installano un impianto solare fotovoltaico (cioè un impianto che genera elettricità dall'energia solare) connesso alla rete elettrica. L'incentivo è proporzionale all'energia elettrica prodotta.

La nuova bozza di decreto emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) che rivede il conto energia fotovoltaico a partire dal gennaio 2011 contiene importanti novità rispetto alle tariffe incentivanti e al tetto della potenza cumulata.

A livello nazionale è stata stabilita una potenza nominale cumulata da installare di 8.000 MW entro il 2020. La potenza fotovoltaica incentivabile complessiva è pari a 3000 MW, a cui si sommano 200 MW di “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” e 150 MW di “impianti fotovoltaici a concentrazione”.

Gli impianti solari fotovoltaici che entrano in esercizio, a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento, in data successiva al 31 dicembre 2010 hanno diritto alle tariffe incentivanti indicate nella Tabella A in base alle due categorie di appartenenza “impianti realizzati sugli edifici” e “altri impianti”. Per gli impianti che entrano in esercizio negli anni successivi è prevista una riduzione del 6% ogni anno rispetto ai valori riferiti al terzo quadrimestre del 2011.

Quanto mi paga all'anno il GSE per un impianto da 3kW?

La remunerazione è diversa dal Nord al Sud, perché lo stesso impianto da 3kW a Milano produce in un anno c.a. 3500 kWh, mentre a Palermo, dove c'è più sole, può produrre in un anno oltre 4500 kWh.
Pertanto, riferendoci ad un impianto fotovoltaico installato su edifici (Tabella A), il proprietario dell'impianto di Milano riceverà dal GSE 3500 x 0,377 = 1319,50 € all'anno, mentre il proprietario dell'impianto di Palermo riceverà 4500 x 0,377 = 1696,50 € all'anno.

E la bolletta dell'energia elettrica?

Riprendendo l'esempio precedente, se il mio consumo annuo è di 3500 kWattora (chiamati "scatti" sulla bolletta), e il mio impianto produce 3500 kWattora all'anno, la bolletta si compensa con lo "scambio sul posto". Questo meccanismo si effettua con il GSE con un conteggio su base annua dei kWattora consumati e dei kWattora prodotti.
Dal 2009 il GSE provvede a rimborsare direttamente il costo dell'energia elettrica pagato al proprio gestore.

Quindi se installo un tetto fotovoltaico risparmio anche sulla bolletta elettrica?

Certamente, se installo sul tetto di casa un impianto fotovoltaico che produce 3500 kWattora/anno, oltre a ricevere gli incentivi di cui sopra, mi viene rimborsato dal GSE il costo pagato per l'energia elettrica, che ad esempio per il primo anno è di c.a. 600 €.

L'incentivo del Conto Energia e il risparmio sulla bolletta elettrica si sommano?

Sì, i due importi si sommano, e quindi in un anno guadagno a Milano 1319,50€ dal Conto Energia e 600 € dallo scambio sul posto, e quindi, con un impianto da 3500 kwh/anno, ricavo 1919,50 € all'anno. A Palermo, il mio ricavo è di 1696,50 + 600 = 2296,50 € all'anno.

Vediamo allora che cosa succede in 20 anni.
In 20 anni, il guadagno del Conto Energia + il risparmio sulla bolletta sono:

(1319,50 € + 600 €) x 20 anni = 38390€ a Milano
(1696,50 € + 600 €) x 20 anni = 45930€ a Palermo

Questo ragionamento semplificato non tiene conto dei prevedibili aumenti della bolletta elettrica: se soltanto ipotizziamo un aumento medio della bolletta del 5% l'anno, le cifre precedenti diventano di oltre 40.000 € a Milano e di oltre 50.000 € a Palermo.

E quanto costa l' impianto che produce 3500 kWattora all'anno?

Al Nord Italia per ottenere questa produttività ho bisogno di un impianto da 3 kW di potenza, e il costo chiavi in mano è di c.a. 12.500 € + IVA.
Come dire che con il Conto Energia ho un rendimento dal 300 al 400% sul capitale investito , senza alcun rischio finanziario. 

Noi al sud siamo ancora più fortunati, perché abbiamo più Sole, ci basta un impianto da 2,34 kW per produrre la stessa energia.

Deducibilità 55% IRPEF per 5 anni.

Nonostante la palese evidenza economica, alcuni "incontentabili" spesso chiedono se è possibile anche dedurre il costo dell'impianto dall'Irpef. La risposta in questo caso è negativa, o meglio, per essere più precisi, deducibilità IRPEF e conto energia sono in alternativa: o l'uno o l'altro, e pertanto è difficile che si vada a scegliere un risparmio del 55% contro una convenienza di oltre il 300%.

Non ti basta? per sapere proprio tutto, scarica qui la nuova guida del GSE.

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