CRUNA

  • •Aumenta dimensione caratteri•
  • •Dimensione caratteri predefinita•
  • •Diminuisci dimensione caratteri•
CRUNA | NOTIZIE | Oriolo Romano: l'illuminazione pubblica è da manuale

Oriolo Romano: l'illuminazione pubblica è da manuale

•Valutazione attuale•: / 1
•Scarso••Ottimo• 

lampade a induzione ORIOLO ROMANO (Viterbo). Oriolo Romano, nel viterbese, ha accettato di sostituire alcune lampade ai vapori di mercurio da 250W, già esistenti in alcuni punti luce del territorio, con le lampade ad induzione QL 85W. La tecnologia a induzione è presente sul mercato come fonte alternativa di energia sostenibile, utilizzata da diversi anni nel settore dell’illuminazione. La multinazionale Philips iniziò a produrre per prima i sistemi ad induzione QL, all’inizio degli anni Novanta e, per più di vent’anni, ha realizzato progetti in tutto il mondo. In Italia è considerata una nuova tecnologia, poiché la sensibilità ai costi energetici e di manutenzione si è fatta sentire solo quest’ultimo periodo. In altre parole, ciò che fino a qualche tempo fa sembrava fantascienza è oggi possibile e conveniente. Diversi enti pubblici stanno sperimentando ad esempio la tecnologia Led con risultati più o meno apprezzabili. Le lampade a induzione viceversa sono una tecnologia comprovata e si pongono come valida alternativa ai Led. sia in termini di investimento economico sia da un punto di vista tecnico. La luce emessa dalle lampade QL a induzione è omnidirezionale, diffusa e con un’alta resa cromatica. Il Comune di Oriolo e i suoi cittadini ne sono rimasti molto entusiasti. Da un punto di vista energetico, cambiando lampade ai vapori al mercurio 250W con QL 85W significa risparmiare più del 60% sui costi e consumi dell’energia. Nella relazione in allegato sul caso, si spiega come sia possibile in modo semplice e veloce la sostituzione delle lampade tradizionali, mantenendo le apparecchiature illuminanti esistenti, quindi senza investimenti faraonici. Per maggiori informazioni, si può visitare il sito aziendale QL Company oppure contattare direttamente la responsabile per l’Italia, Rossana Cinquanta, all’indirizzo email: •Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.• .
Redazione

•Commenti•

Per commentare questo articolo devi registrarti
 

meno rifiuti più benesere
•Banner•
•Banner•