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Macerata: biblioteca in memoria di Salvo D'Acquisto, c'è il fratello dell'eroe

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salvo d'aquisto MACERATA. Sarà Alessandro D'Acquisto, fratello della medaglia d'oro al valor militare alla memoria Salvo, a inaugurare, oggi pomeriggio, alle 18, in via Mazzini, la «bibliomediateca» che la dirigente dell'istituto comprensivo «Presidio della legalità» di Macerata, Carmela Mascolo ha voluto intitolata al carabiniere eroe, che il 23 settembre 1943 si autoaccusò del presunto attentato contro i soldati tedeschi, per salvare ventidue ostaggi scelti a caso tra gli abitanti della località Torre di Palidoro, a Roma. La struttura, la quinta in Campania, sarà un luogo dove verranno raccolti volumi cartacei, dvd, pellicole cinematografiche e, soprattutto, dieci libri elettronici (gli «eReader»), su cui sono stati caricarti circa diecimila testi, dai classici della letteratura italiana alla saggistica. La «bibliomediateca» è stata realizzata grazie al premio in denaro vinto dagli studenti della Secondaria di primo grado «Giovanni Pascoli» al concorso «Educare alla legalità», promosso dalla Camera di commercio di Caserta. Alla cerimonia, che sarà aperta con l'esibizione della fanfara dei carabinieri del X Battaglione di Napoli, delle ragazze pon pon e delle majorettes dell'istituto, parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Luigi Munno, il generale dell'Arma Carmine Adinolfi, il presidente della Provincia Domenico Zinzi, il presidente del consiglio regionale Paolo Romano, il presidente della Cciaa Tommaso De Simone, il presidente dell'Osservatorio anticamorra Giovan Domenico Lepore, il comandante provinciale dei carabinieri Giancarlo Scafuri e il procuratore Diego Marmo di Torre Annunziata. «Abbiamo scelto di dedicare la «bibliomediateca» al vicebrigadiere D'Acquisto - rivela la Mascolo - perché intendiamo trasmettere ai ragazzi i valori di altruismo, di amore per la patria e di spirito di sacrificio incarnati nella figura di Salvo». L'inaugurazione di oggi premia un lungo lavoro svolto dalla dirigente e dai docenti, in questi anni, sui temi della legalità e della giustizia. Una rappresentanza della «Pascoli», istituto a indirizzo musicale, è stata scelta per intonare il brano «100 passi» alla cerimonia di saluto della «Nave della legalità Paolo Borsellino», salpata da Napoli il 22 maggio scorso.
Claudio Lombardi, Il Mattino (ed. Caserta), 28 maggio 2013, pag. 46

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