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CRUNA | NOTIZIE | Recale: dieci alberi in arrivo per il filare storico

Recale: dieci alberi in arrivo per il filare storico

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pini recale  RECALE. «Se lo ami, lo pianti». Il filare storico dei pini mediterranei di Recale presto ospiterà dieci nuovi esemplari. Si tratta di conifere giovani provenienti dai vivai del Corpo forestale dello Stato di Baia e Latina, che saranno sistemate nella parte alta di Viale dei Pini, nel tratto che va dalla scuola materna «Camposciello» all'autostrada. Ad annunciarlo è l'assessore all'ambiente Ciro Rossi: «Avremmo già provveduto alla ripiantumazione - rivela -, se nel terreno non avessimo trovato rifiuti e materiale edile di risulta «occultati» durante i lavori per la costruzione dell'edificio. Non appena ripuliremo l'area, provvederemo ad alloggiare le piante». L'intervento si è reso necessario in seguito ai numerosi abbattimenti lungo il viale (ribattezzato «Viale dei Martiri») di alberi secolari, ritenuti malati o pericolosi. A sollecitare l'interessamento dell'amministrazione retta dal sindaco Patrizia Vestini sono stati gli attivisti dell'associazione «Cruna», i quali, pur di evitare l'estinzione del filare, da oltre un anno stanno animando una campagna di sensibilizzazione, «Se lo ami, lo pianti», che comincia a produrre i primi frutti. «Non abbiamo mai anteposto la sicurezza dei cittadini alla difesa delle piante - precisa Michele Lasco, portavoce degli ambientalisti -, riteniamo, però, doveroso limitare gli abbattimenti programmati, urgente predisporre il monitoraggio dei pini ancora in piedi, necessario, ove possibile, ripiantumare gli alberi persi, così come si appresta a fare il Comune». Tra gli argomenti più efficaci usati da «Cruna», ha pesato il vincolo ambientale e paesaggistico contenuto nel Piano urbanistico della città, finora ignorato. «Il prossimo passo - aggiunge Lasco - dovrà essere l'istituzione dell'anagrafe degli «alberi monumentali», sia pubblici che privati, nel rispetto della legge 10 del 14 gennaio scorso». Sempre in tema di salvaguardia del verde pubblico, l'ufficio tecnico di via Municipio ha posto sotto osservazione il palmeto realizzato nella piazzetta tra via Municipio e via Scorticatoio, al confine con Capodrise, sulla quale è stata autorizzata la costruzione di un chiosco. A denunciare l'abbattimento di alberi a foglie caduche, eseguito per far spazio agli esemplari esotici, è stato il consigliere di minoranza Ciro Russo, che ha parlato di «uno scempio gratuito e diseducativo».
Claudio Lombardi, Il Mattino (ed. Caserta), 26 aprile 2013, pag. 38

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