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CRUNA | NOTIZIE | Recale: cade finestra in classe, paura in III D

Recale: cade finestra in classe, paura in III D

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scuola giovanni XXIIIRECALE. Solo la premura di un'insegnante ha evitato il peggio. Lunedì mattina, mentre erano tutti in aula a fare lezione, una finestra a ribalta in vetro e alluminio si è staccata dai cardini e si è andata a schiantare sul pavimento. Per fortuna, nessun alunno è stato colpito, perché la docente di matematica, qualche minuto prima, aveva fatto allontanare i banchi dalla vetrata per evitare che la luce del sole radente desse fastidio ai ragazzi. La disavventura è capitata alla III D della scuola media «Giovanni XXIII» di Recale (nella foto), sede dell'istituto comprensivo diretto da Vincenza Della Valle. E pensare che nell'edificio di viale Europa, avendo il Comune beneficiato di fondi stanziati dal Ministero delle infrastrutture, sono tuttora in corso «lavori per la messa in sicurezza - recita il bando di gara - e la prevenzione del rischio connesso alla vulnerabilità del plesso». Un intervento di riqualificazione da mezzo milione di euro che ha riguardato, tra l'altro, la sostituzione dei vecchi infissi non a norma con porte e finestre di nuova concezione, avvenuta (III D compresa) appena qualche settimana fa. È da escludere, quindi, che il distacco sia dipeso da un «fulmineo» invecchiamento dei materiali, e vada ricercato, piuttosto, in un difetto di progettazione, di assemblaggio o di montaggio. L'episodio ha messo in allarme la preside Della Valle, che ha inviato una nota sia all'ufficio tecnico del Comune che al Provveditorato interregionale dei lavori pubblici. «Ho preteso - rivela - fosse eseguita un'ispezione in tutto lo stabile per scongiurare il verificarsi di altri casi. Solo le rassicurazioni formali dei tecnici mi hanno distolto dal chiudere la scuola. Quando è in gioco l'incolumità degli studenti - afferma -, non si è mai troppo scrupolosi». La notizia ha ingenerato panico tra i ragazzi e preoccupazione nelle famiglie, anche se il Comitato genitori si schiera a sostegno della dirigenza scolastica: «Piena fiducia alla preside Della Valle - ribadisce Anna Stellato del «Coger» -, che ha già fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità». Della vicenda si stanno interessando anche il sindaco Patrizia Vestini e l'assessore all'istruzione Lello Porfidia: «Abbiamo sollecitato la società appaltatrice - dichiara Porfidia - a proseguire i lavori senza trascurare nessun particolare e il capo dell'Utc, Vincenzo Lamberti, a controllare che vengano ultimati a regola d'arte. Eventi del genere sono inammissibili».
Claudio Lombardi, Il Mattino, 17 ottobre 2012

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