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CRUNA | NOTIZIE | Recale: rivoluzione solare in città, si faranno sette impianti

Recale: rivoluzione solare in città, si faranno sette impianti

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recale RECALE. Un raggio di sole si staglia sui tetti di Recale. Sfruttando il Quarto conto energia, programma europeo di incentivazione della produzione di elettricità da fonte rinnovabili, il Comune ha indetto la gara per la progettazione, la realizzazione e la gestione di sette impianti fotovoltaici su altrettanti immobili di proprietà pubblica. La valutazione della proposta tecnica e di quella economica ha premiato l’associazione temporanea d’imprese «Eliosis-Giama», che ha offerto il 32% delle immissioni in rete. In pratica, sui quattro edifici scolastici, sulla casa comunale di via Municipio, sul palazzo amministrativo nel parcheggio di via Roma e sul bocciodromo di via Enrico Fermi saranno montati pannelli fotovoltaici in grado di produrre 1200KWh/anno/kWp installato. «Una rete di notevoli dimensioni – dichiara Ciro Rossi, assessore all’ambiente –, che ha un valore di mercato che sfiora il milione di euro». L’Ati si è impegnata ad «accendere» gli impianti entro il prossimo 31 dicembre.  «Il fotovoltaico – aggiunge Rossi – è un investimento vantaggioso, sia in termini economici che ambientali, e Recale ha già perso troppo tempo». Gli fa da eco il sindaco Patrizia Vestini: «Avremo un netto calo della bolletta e otterremo – spiega – un guadagno dall’immissione in rete dell’energia prodotta». «Finalmente, una buona notizia», commenta Michele Lasco, portavoce dell’associazione ambientalista. «Daremo un giudizio definitivo – avverte – dopo aver letto il contratto d’appalto, ma ci sembra un segnale importante. Il solare sugli edifici pubblici, tra l’altro, è uno dei punti contenuti nel dossier che abbiamo presentato alla Vestini sulle priorità da affrontare per la salvaguardia del territorio». Per ognuna di esse, Cruna si è resa disponibile a partecipare a un tavolo tecnico in cui si tracci un percorso di impegno comune che renda la città più vivibile. «Consideriamo – dice Lasco – la collaborazione con le istituzioni locali, accanto alla formazione nelle scuole e all'informazione al cittadino, uno degli aspetti caratterizzanti del nostro modo di fare cittadinanza attiva». L’associazione di Recale ha sempre preferito contrapporre alle reticenze, ai luoghi comuni e al determinismo catastrofista che orbitano in questo campo testimonianze, esempi virtuosi e proposte fattibili, cercando di essere da stimolo alle pubbliche amministrazioni. «Ebbene – ribadisce Lasco –, nell'ambito di un rapporto di cooperazione, che, ci auguriamo, s’instauri quanto prima, abbiamo proposto una piattaforma programmatica in 33 punti». Il primo dei quali, a quanto pare, sarà realizzato a breve.
Claudio Lombardi, Il Mattino, 17 settembre 2012

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