CRUNA

  • •Aumenta dimensione caratteri•
  • •Dimensione caratteri predefinita•
  • •Diminuisci dimensione caratteri•
CRUNA | NOTIZIE | VotivA+ in provincia di Padova: il risparmio non muore mai

VotivA+ in provincia di Padova: il risparmio non muore mai

•Valutazione attuale•: / 2
•Scarso••Ottimo• 

luce ledPADOVA. "Da oggi la luce eterna costa meno". È questo lo slogan di VotivA+, la nuova campagna nazionale per il risparmio energetico che la Provincia di Padova, attraverso l'Agenzia per l'energia, sta promuovendo nei 104 Comuni del territorio. Il progetto, gratuito grazie al patrocinio del ministero dell'Ambiente e dello Sviluppo economico, consiste nella distribuzione di lampade a Led per l'illuminazione votiva e di interruttori orari elettronici che dimezzano il numero di ore annue di accensione. I nuovi dispositivi a basso consumo potranno così essere installati nelle strutture cimiteriali di ciascun Comune. Secondo i calcoli dell'Autorità per l'energia nazionale, l'installazione delle lampade votive a Led al posto di quelle tradizionali, comporterà un risparmio sulla bolletta cimiteriale fino a 3,07 euro per punto luce all'anno. Se si applicano anche gli interruttori orari, il risparmio arriva fino a 6,14 euro. Si deve aggiungere, poi, la riduzione dei costi legate alla minore manutenzione, visto che le lampadine a incandescenza hanno una durata non superiore a 2mila ore, mentre i Led distribuiti con il progetto VotivA+ durano almeno 50mila ore. Gli interventi di sostituzione necessari diminuiscono di ben 25 volte. «La nostra Agenzia per l'Energia - ha evidenziato l'assessore provinciale alle Politiche energetiche Roberto Marcato - ha elaborato i calcoli di risparmio per il territorio provinciale. È emerso che questo intervento farà risparmiare ai nostri Comuni oltre 500mila euro l'anno. Sono soldi che rimarrebbero nelle casse degli enti locali senza contare i benefici ambientali. Questo sistema, infatti, contribuisce ad abbattere circa 1,2 milioni di chili di Co2 all'anno, l'equivalente di quello che assorbirebbero in un anno circa 62mila alberi. Sono numeri davvero consistenti che non possono essere ignoranti. Pertanto invitiamo i nostri Comuni ad aderire all'iniziativa che, lo ricordo, è gratuita». Lo scorso 6 giugno Cruna presentò al sindaco di Recale, Patrizia Vestini, un dossier sulle priorità da affrontare per la salvaguardia del territorio, tra le quali vi era anche l'adesione la progetto VotivA+. Ignoriamo se da allora si è mosso qualcosa.
Redazione

 

 

•Commenti•

Per commentare questo articolo devi registrarti
 

cerca nel sito


visite oggi:0
ultimo mese:0
totale visite:0

Altro sull'argomento...


meno rifiuti più benesere
•Banner•
•Banner•