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CRUNA | NOTIZIE | Sversamenti abusivi: serve un sistema di sorveglianza intercomunale

Sversamenti abusivi: serve un sistema di sorveglianza intercomunale

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franco malvanoMACERATA. Oltre 5mila i metri quadrati di aree bonificate, nove i Comuni interessati finora (da Maddaloni a Mondragone, da Santa Maria la Fossa a San Felice a Cancello), circa cinquanta gli operatori impiegati, che hanno selezionato, raccolto e tipizzato tonnellate e tonnellate di rifiuti. Sono questi i dati emersi nel corso della conferenza stampa tenuta il 27 luglio, nell'aula consiliare di Macerata, da Franco Malvano (nella foto) sui primi tre mesi di attività in provincia di Caserta della Astir, società per azioni della Regione Campania impegnata nel recupero, nella pulizia e nel ripristino ambientale dei siti inquinati delle zone periferiche dei centri urbani. I lavori sono frutto di un protocollo d'intesa siglato tra i Comuni e l'ex questore, che prevede a carico delle amministrazioni locali solo i costi di smaltimento. «Siamo impegnati su Napoli e in altre province della Campania - ha dichiarato Malvano -, ma abbiamo iniziato da queste terre, perché qui le emergenze hanno lasciato ferite ancora aperte». All'incontro, organizzato da Luigi Munno, sindaco di Macerata, Comune capofila, hanno partecipato il sindaco di Casapulla Ferdinando Bosco, il sindaco di Portico Carlo Piccirillo, il sindaco di Recale Patrizia Vestini, quello di Curti Domenico Ventriglia, più altri rappresentanti istituzionali interessanti alle bonifiche, come il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro, il suo vice Antonio Scirocco, il sindaco di San Prisco Antonio Siero, gli assessori all'ambiente di San Tammaro, Gennaro Borrozzino, e di Capodrise, Giuseppe Montebuglio. «Il monitoraggio sta proseguendo - ha assicurato Malvano -, le lettere sulla mia scrivania sono tantissime, cercherò di non lasciare aree scoperte». Il liquidatore della Astir («ereditata con 72 milioni di debiti e 500 dipendenti») ha, però, suggerito ai sindaci al momento fuori dal progetto di sottoscrivere un documento congiunto e di inviarlo all'assessore regionale all'ambiente Giovanni Romano e al governatore Stefano Caldoro per richiedere l'estensione delle attività della Astir, che presto confluirà nella new company Campania Ambiente. Uno degli aspetti più dibattuti nella conferenza, sollevato sia da Munno che da Vestini, è stato la conservazione dei luoghi dopo le bonifiche, in un contesto amministrativo fatto di bilanci in rosso e di carenze di personale. «Vi suggerisco - ha detto Malvano - di unire le forze, creando un sistema intercomunale di polizia municipale che vigili sul territorio, di attivare sistemi di videosorveglianza efficienti e di promuovere campagne di sensibilizzazione tra i cittadini. Il resto spetta alle guardie ambientali, alla polizia provinciale e al prefetto».
Redazione

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