CRUNA

  • •Aumenta dimensione caratteri•
  • •Dimensione caratteri predefinita•
  • •Diminuisci dimensione caratteri•
CRUNA | NOTIZIE | Cruna lancia l'allarme: viale Dei Pini? ancora per poco!

Cruna lancia l'allarme: viale Dei Pini? ancora per poco!

•Valutazione attuale•: / 11
•Scarso••Ottimo• 

recale pini abbattutiRECALE. Viale dei Pini? Ancora per poco. Altri tre pini mediterranei sono stati abbattuti. Ora, l'elenco dei «caduti» del filare che costeggia la strada che, per l'appunto, si chiama viale Dei Pini è più lungo dell'elenco dei sopravvissuti. «È stata una decisione sofferta», afferma l'assessore all'ambiente Ciro Rossi. «Recale ha bisogno di incrementare, non di ridurre, il verde pubblico. Tra l'altro, riconosciamo lo straordinario valore di queste conifere, tipiche della macchia mediterranea, che caratterizzato da secoli quell’area della città. Purtroppo - spiega Rossi -, c’erano delle relazioni, comprese quelle del Corpo forestale, che ne indicavano la pericolosità in caso di pioggia e di forte vento, sia per le abitazioni che per il traffico. Considerata anche la vicinanza di alcuni esemplari alla scuola materna Camposciello - conclude Rossi -, abbiamo dovuto procede all’abbattimento». Da un sopralluogo effettuato, l'altra mattina, dagli attivisti dell'associazione «Cruna» è emerso un quadro desolante: gli alberi ancora in piedi sono appena 34, di cui uno è secco. Mentre quelli mancanti sono ben 36.

Se non si interverrà subito con un'opera di cura, salvaguardia e piantumazione, Recale perderà per sempre un patrimonio botanico, storico e culturale inestimabile. «Non contestiamo - commenta Michele Lasco, portavoce degli ambientalisti - la scelta del Comune di abbattere un pino secolare, se questo costituisce un reale pericolo per l’incolumità dei cittadini. È possibile, però, che nessun amministratore, da decenni, abbia mai contemplato la possibilità che gli alberi, oltre che raderli al suolo, possano essere ripiantati? Chiediamo - prosegue Lasco - al sindaco Patrizia Vestini di predisporre controlli periodici sul filare esistente e di ripiantare i pini che, a causa dell’incuria e dell’indifferenza dei suoi predecessori, sono andati perduti. La piantumazione, per inciso, sarebbe a costo zero, o quasi, visto che gli alberi li fornirebbe la Forestale. In più, riteniamo doveroso far sapere alla comunità che cosa sta decimando le conifere di viale Dei Pini, quindi invochiamo la pubblicazione integrale del verbale e delle conclusioni dell'ufficio tecnico sullo stato di salute dei tronchi abbattuti. Pensiamo, infine - conclude Lasco -, che per rendere meno vana la soppressione degli alberi il legno andrebbe utilizzato non per riscaldare camini, ma per realizzare opere d’arte o elementi di arredo urbano, come panchine, altalene, giochi per i bambini». Sull'abbattimento dei pini mediterranei «Cruna» animerà una campagna di sensibilizzazione che partirà nel fine settimana.
Claudio Lombardi per Cruna

•Commenti•

Per commentare questo articolo devi registrarti
 

cerca nel sito


visite oggi:0
ultimo mese:0
totale visite:0

Altro sull'argomento...


meno rifiuti più benesere
•Banner•
•Banner•