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CRUNA | Caccia al tesoro | Caccia al tesoro sostenuta da genitori ed associazioni

Caccia al tesoro sostenuta da genitori ed associazioni

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Il Corriere di Caserta, 28 giugno 2010

La gara si svolgerà il 10 luglio all’interno del Campus 2010: obiettivo sensibilizzare all’ecologia

RECALE (cs) - In via Santissimo Salvatore si lavora senza sosta. C'è da preparare i giochi di abilità per la seconda edizione della "Caccia al tesoro" organizzata dall'associazione "Cruna" nell'ambito del "Campus estivo 2010", patrocinato dal comune di Recale.

La "Caccia al tesoro", che si svolgerà il 10 luglio, in piazza Aldo Moro, dalle 16.30, è un grande gioco di società, nel quale i concorrenti (i ragazzi del Campus), divisi in squadre ("Cittadella", "Baraccone", "Pigna", "Piscina", "Macello" e "Centimolo"), dovranno affrontare divertenti prove fisiche, rebus, anagrammi, escursioni cittadine per comporre la frase magica che aprirà il forziere con il tesoro. Anche quest'anno, "Cruna" non fa mistero che la manifestazione sia, in realtà, solo un pretesto per accrescere la sensibilità ambientale dei partecipanti e per trasmettere loro messaggi sull'importanza della raccolta differenziata, delle energie rinnovabili, degli ecocomportamenti e, in generale, del rispetto del territorio. Lo dimostra il fatto che ben cinque consorzi che in Italia si occupano del recupero e del riciclaggio dei materiali hanno deciso di sostenere l'iniziativa: Comieco (per la carta), Coreve (per il vetro), Corepla (per la plastica), Rilegno (per il legno) e Cna (per l'acciaio).

La "Caccia al tesoro" è un evento speciale del campus estivo, che, mai come quest'anno, è frutto di un lavoro sinergico tra diverse associazioni e realtà che operano sul territorio: l'oratorio "Sant'Antimo", la pro loco "Nuova Recale", gli "Scouts Recale", l'associazione "Il Picchio" e la "Scuola calcio Recale", oltre a tantissimi volontari. Il campus, a causa delle difficoltà economiche del Comune, è praticamente finanziato dai genitori, dagli enti e dalle associazioni che hanno aderito alla manifestazione. “Essendo un gruppo che lavora senza scopo di lucro - dichiara Vincenzo De Angelis -, per realizzare la "caccia" abbiamo iniziato, circa un mese fa, una raccolta fondi su base volontaria. A sfatare il luogo comune che vorrebbe i recalesi indifferenti, abbiamo avuto una risposta al di là di ogni previsione dalle attività commerciali, dalle associazioni sportive, dai professionisti e dai tanti amici che ci seguono da anni”.

cs, dal Corriere di Caserta

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