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CRUNA | Acqua bene comune | Il Comitato referendario provinciale censisce i candidati sindaco per l’acqua pubblica

Il Comitato referendario provinciale censisce i candidati sindaco per l’acqua pubblica

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2 sì per l'acqua bene comune - casertaIl Comitato promotore referendario 2 Sì per l’acqua bene comune di Caserta e Provincia ha inviato, nell’occasione delle prossime amministrative, un questionario ai candidati sindaco di alcuni comuni, da sottoscrivere e riinviare all’indirizzo •Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.• , per interrogarli sugli impegni che vorranno assumere in tema di gestione del servizio idrico integrato e di sostegno ai referendum del 12 e 13 giugno prossimi qualora eletti con successo.

I QUESITI:

  1. Qualora diventasse Sindaco di questo Comune si impegna ad inserire nello Statuto Comunale il riconoscimento che “l’acqua è un bene comune, un diritto umano universale e considerato privo di rilevanza economica”?
  2. È disponibile ad impegnare il Comune per difendere a livello di Assemblea dell’ATO la gestione pubblica dell’acqua attraverso l’affidamento a strutture consortili di Diritto Pubblico condivise con altri comuni che prevedano meccanismi di partecipazione dei cittadini?
  3. Si impegna a sostenere, a livello di Regione Campania, la presentazione di una proposta di legge di ripubblicizzazione del Servizio Idrico che affidi ai Comuni la scelta del modelli di gestione diretta dei Servizio idrico attraverso Enti di diritto pubblico?
  4. Si impegna a contrastare con atti amministrativi ed iniziative politiche il processo di privatizzazione dell’acqua in atto nella Sua provincia?
  5. Si impegnerà per contrastare ogni operazione non trasparente finalizzata al trasferimento, senza preventiva delibera del Comune di Caserta, della gestione locale del servizio idrico a terzi considerata la volontà della Napoletanagas di cedere il ramo idrico all’Acqua Campania partecipata dall’Eni al 50,5% e con il resto detenuto da SIBA , VIANINI e altri privati?
  6. Si impegna a votare 2 Sì nel prossimo referendum del 12 e 13 giugno a favore dell’acqua pubblica e a sostenere la campagna referendaria con ogni iniziativa utile a promuovere la più ampia partecipazione ed informazione sui temi referendari?
  7. Si impegna a promuovere campagne di informazione sulla qualità dell’acqua di rubinetto e informare i cittadini e le cittadine sul loro diritto a ricevere l’acqua di rubinetto nei locali pubblici?

A Caserta hanno risposto i candidati Carlo Marino, Nicola Melone e Luigi Falco. Carlo Marino e Nicola Melone hanno manualmente sottoscritto, come richiesto, risposte affermative a tutti i quesiti. Luigi Falco ha risposto tutti sì ma non sottoscritto il documento di suo pugno. Pio Del Gaudio e Olga Corse non hanno fornito risposte.

Nel comune di Capodrise ha risposto affermativamente a tutti i quesiti il candidato Giuseppe Fattopace del centrosinistra; il candidato Angelo Crescente della lista “Capodrise rinasce” ha inoltrato una lettera al Comitato in cui dichiara di volersi impegnare, qualora dovesse assumere il governo della città, “ad aprire una riflessione interna alla maggioranza, nella speranza che alla fine prevalga il buon senso”, consapevole di “essere il candidato a sindaco di una larga coalizione nella quale convivono diverse sensibilità sull’argomento”. Al momento non sono pervenute risposte dagli altri candidati.

Ad Alife ha risposto tutti sì il candidato Giuseppe Avecone della lista “Per Alife”. A San Potito Sannitico ha risposto sì ai quesiti il candidato Francesco Imperadore della lista “Per il bene comune”. A Pignataro Maggiore il candidato Raimondo Cuccaro della lista “La svolta” e quello della lista "Amare Pignataro" Gaetano Fucile hanno restituito il questionario con risposte tutte affermative. A Sessa Aurunca i candidati Carmela Messa e Luigi Tommasino rispettivamente della coalizione di centrosinistra e del centrodestra hanno risposto sì a tutti i quesiti.

Il tema dell’acqua pubblica si conferma dunque un argomento assolutamente trasversale che interessa tutti i cittadini indipendentemente dall’orientamento politico e il Comitato referendario casertano si attende che quelle forze politiche di cui sono espressione i candidati che hanno risposto siano rispettose dell’impegno preso e il 16 maggio siano consequenziali nel sostenere con forza la campagna referendaria perché sia raggiunto il quorum.

venerdì, 13 maggio 2011

Due "Si" per l'acqua pubblica - Coordinamento Caserta

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